Alla Croce rossa il premio "Ottonese dell'anno"
La consegna durante la festa patronale di san Bartolomeo al presidio sociale che in inverno garantisce servizio h24

Elisa Malacalza
|4 giorni fa

Era la sincerità fatta apostolo, san Bartolomeo, ed è con la stesa sincerità di popolo che nel nome del patrono Ottone ha detto grazie alle sue divise rosse, quella della Croce rossa. Chi altro, altrimenti, potrebbe garantire una voce che risponde e arriva in caso di necessità, 24 ore su 24, grazie ai volontari, per tutto l’inverno che in Appennino vuol dire poche famiglie per frazione, magari anziane, distanti chilometri e chilometri di curve dal primo ospedale?
Il premio “Ottonese dell’anno” non è andato a una persona, quest’anno, ma a chi c’è per gli ottonesi: sono circa 20 i volontari che prestano servizio, per quanto possibile. «Ne servirebbero di più, per poter garantire l’h24 tutto l’anno», sottolinea il presidente Giordano Consiglieri, ringraziando tutti e la vicesindaca Maria Lucia Girometta che gli ha consegnato il riconoscimento. In estate infatti la Croce rossa “si sposta” a Marsaglia per poter garantire un presidio anche lì, al confine con la Valdaveto e affacciati al fiume e alla Statale 45.