Malattie del sangue, studio su importante rivista medica

Pubblicato sui Quaderni dell’Italian Journal of Medicine dal dottor Zanlari, primario di medicina generale all’ospedale di Fiorenzuola

Manrico Lamur
|9 giorni fa
Malattie del sangue, studio su importante rivista medica
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E’ stato recentemente pubblicato sul nuovo numero dei Quaderni dell’Italian Journal of Medicine un importante studio a firma del dottor Luca Zanlari, primario del reparto di Medicina e lungodegenza dell’ospedale di Fiorenzuola, in collaborazione con i professionisti del medesimo reparto Giuseppe Ielo e Chiara Fazio, dedicato alle sindromi mielodisplasiche (gruppo di malattie del sangue in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane) in persone oltre i 60 anni di età e che, se non diagnosticate in tempo, possono degenerare in forme più gravi come la leucemia mieloide acuta.
Il dottor Zanlari, nato a Parma nel 1975 e laureato nell’ateneo ducale in Medicina specializzandosi in medicina interna da 3 anni è il direttore del reparto di Medicina e lungodegenza dell’ospedale della città sull’Arda.
«Lo studio pubblicato sulla rivista, edita ogni 4 mesi dalla Federazione delle Associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti (della quale il dottor Zanlari è consigliere regionale ndr), riguarda le sindromi mielodisplasiche in persone oltre i 60 anni di età e le conseguenze che possono comportare – afferma Zanlari –. Ho coordinato il lavoro di quattro gruppi che hanno trattato il tema in altrettante monografie dedicate proprio alle malattie ematologiche in Medicina interna, una delle quali realizzata in collaborazione con il dottor Antonio Lazzaro del reparto di Ematologia e centro trapianti: la pubblicazione nasce, infatti, dal punto di vista di come lo specialista di medicina interna deve porsi nei confronti delle malattie ematologiche e di cosa deve sapere su queste ultime, tutto ciò con l’obiettivo di migliorarne le competenze».
In passato il dottor Zanlari si è già occupato di questo tema, ma anche di pubblicazioni sull’invecchiamento del sistema immunitario con il professor Sansoni oltre ad altri studi clinici. «Per il futuro l’obiettivo è quello di migliorare gli aspetti pratici del nostro lavoro e della medicina interna in senso stretto a favore dei pazienti fragili» conclude il primario.