«L'arte come cura all'ospedale di Fiorenzuola»: tre opere inno di inclusione
Tre dipinti colorano di speranza e inclusione il polo riabilitativo di Fiorenzuola grazie al progetto promosso dall'associazione Afadi

Marco Vincenti
|9 mesi fa

I dipinti che hanno colorato di speranza e di inclusione il blocco B dell'ospedale di Fiorenzuola© Libertà
L'arte e la bellezza si trasformano in strumenti di cura al polo riabilitativo di Fiorenzuola dove, nel pomeriggio di giovedì 15 maggio, sono stati inaugurati tra musica, parole e grande emozione tre dipinti realizzati dall'artista Lara Vaienti che rappresentano le paure e le difficoltà vissute dai pazienti nella fase iniziale del loro percorso di cura e gli impegni e le soddisfazioni che porteranno a una vera e propria rinascita grazie all'aiuto di personale sanitario e volontari. Un lavoro di squadra alla base anche del progetto definito "i colori della salute" promosso dall'associazione Afadi in sinergia con l'azienda sanitaria locale, l'amministrazione comunale, la Fondazione di piacenza e Vigevano e il Rotary club Fiorenzuola.
L'arte come cura
L'inaugurazione dei dipinti posizionati al piano terra e al primo piano del blocco B dell'ospedale di Fiorenzuola è stato impreziosito dalle esibizioni canore di Anna Fossati, Margherita Binchi, Marco Burlini e dalle parole di Sergio Cosentino e Cinzia Scarpa. «Un'occasione per dire grazie ai professionisti della salute e all'intera comunità» le parole di Federica Bussandri, presidente dell'associazione Afadi Fiorenzuola che si occupa di creare iniziative di inclusione delle persone con disabilità e delle loro famiglie, promuovendo così l'inclusione sociale, la valorizzazione dei talenti e l'autonomia.
«Lavoriamo per il dopo di noi, ma soprattutto per il durante noi creando momenti di incontro attraverso laboratori, iniziative solidali, sabati di sollievo e vacanze estive» ha sottolineato Bussandri. In tanti hanno voluto partecipare all'inaugurazione delle tre opere d'arte sugellate da un monito chiaro a tutti: «La forza di un sogno è più grande di ogni ostacolo». «La bellezza migliora l'ambiente e la vita delle persone - il commento dell'artista fiorenzuolana Lara Vaienti -. Uno strumento di cura e di amore utile a superare le difficoltà, le guerre e le violenze che affliggono il mondo. L'ho fatto per anni negli Stati Uniti e ora sono orgogliosa di portare avanti questa missione insieme alla comunità di Fiorenzuola».
L'importanza del volontariato
«Grazie a questa preziosa collaborazione con il mondo del volontariato si riesce ad amplificare e migliorare i servizi dedicati alle persone» ha sottolineato Paola Bardasi, direttrice generale dell'Ausl. «Il polo riabilitativo è un fiore all'occhiello dell'azienda sanitaria e ha sempre riposto una grande attenzione al percorso umano dei pazienti - la chiusura di Evelina Cattadori, direttrice del distretto di levante dell'Ausl di Piacenza -. L'arte diventa quindi uno strumento per veicolare una cura tra emozioni e accoglienza».
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