Omicidio Tabiano, indagini sugli ultimi contatti prima dello sparo fatale
Redazione Online
|3 anni fa

I carabinieri cercano l’ultima persona che ha incontrato il trentaduenne marocchino assassinato giovedì sera da un killer che gli ha sparato un colpo di pistola all’addome fra Tabiano e Lugagnano, su una strada fra i boschi nella zona di Montezago. Lo cercano scavando tra i suoi contatti telefonici, visto che hanno in mano quattro telefoni cellulari trovati addosso alla vittima. Ma gli inquirenti si affidano anche ai filmati delle telecamere che puntano sulle strade della zona. Il passaggio di un’auto sospetta potrebbe aprire una pista investigativa. Si cercano testimoni, soprattutto tra i tossicodipendenti che frequentano l’area, nella speranza di arrivare a individuare l’assassino.
L’ipotesi degli inquirenti è che il delitto si sia consumato sullo sfondo di una faida fra gang per il controllo dello spaccio di droga. Dagli ambienti investigativi non trapela nulla. I carabinieri di Fiorenzuola e del nucleo investigativo di Piacenza, coordinati dal pm Matteo Centini, mantengono il più stretto riserbo sulle indagini.
I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI ERMANNO MARIANI SU LIBERTA’
L’ipotesi degli inquirenti è che il delitto si sia consumato sullo sfondo di una faida fra gang per il controllo dello spaccio di droga. Dagli ambienti investigativi non trapela nulla. I carabinieri di Fiorenzuola e del nucleo investigativo di Piacenza, coordinati dal pm Matteo Centini, mantengono il più stretto riserbo sulle indagini.
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