Omicidi di Gropparello e via Colombo, la ragazza albanese: "Sono innocente"
Redazione Online
|11 anni fa

“Sono innocente, e non capisco come mai mi trovo in carcere”. Sono parole della ragazza albanese il cui nome compare sullo sfondo delle inchieste di due casi di omicidio: quello di Francesco Casella, ucciso con una pistola sparachiodi lo scorso luglio a Gropparello dal figlio, e quello di Sadik Hajderi, ucciso con due colpi di pistola lo scorso settembre a Piacenza. L’avvocato difensore Luca Curatti del Foro di Cremona si è recato in Procura per produrre gli atti relativi all’omicidio Sadik.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

