Scuola in acqua e fragili, ci sono 27mila euro
«Sicurezza e sostegno a bambini con disabilità». Nel bando aumentano i fondi per le associazioni che si dedicano a persone con disabilità
Filippo Lezoli
|11 giorni fa

Immagine d'archivio
Il Comune ha emesso un bando che complessivamente contiene un aspetto sociale, uno di sicurezza e di supporto ai più fragili. L’amministrazione mette infatti sul piatto 27mila euro, per un bando che si muove su due linee. La prima ha in dote 20mila euro e si propone di dare continuità al progetto “Scuola in acqua”.
Si tratta di un’iniziativa di lungo corso, abbandonata per più di una decina d’anni, e negli ultimi anni scolastici voluta nuovamente dalla giunta, convinta della sua utilità. «Si tratta di organizzare corsi di nuoto per l’acquisizione delle abilità natatorie ed è rivolto alle scuole elementari - dice Mario Dadati, assessore alla scuola e allo sport del Comune - il progetto coinvolge tutte le scuole primarie e dell’infanzia del territorio, benché non abbia ancora raggiunto le dimensioni che aveva in precedenza. Lo abbiamo riattivato anche a fronte dell’aumento delle morti per annegamento che si sono ripresentate nella nostra provincia. Sarà utile per diventare consapevoli rispetto ai rischi che si trovano nell’ambiente».
Un fenomeno, quest’ultimo, che si ripresenta ogni estate, quando le acque limpide dei torrenti delle nostre valli attirano i bagnanti.