Piacenza perde 367 negozi in sei anni: dal 2019 commercio in calo dell’11,5%
Confesercenti stima in 55 milioni di euro la ricchezza sottratta al territorio. In Emilia-Romagna sparite quasi 6.500 attività
Redazione Online
|1 mese fa

In sei anni Piacenza ha perso 367 negozi. È il dato che emerge dall’analisi di Confesercenti nazionale sull’andamento del commercio al dettaglio tra il 2019 e il 2025. Nel Piacentino le attività sono diminuite dell’11,5%, una flessione comunque inferiore alla media regionale (-13,8%) e nazionale (-13,4%).
In Emilia-Romagna i negozi sono passati da 46.925 a 40.440: 6.485 attività in meno. Le contrazioni più pesanti si registrano a Ravenna (-21,5%) e Ferrara (-20%), mentre Piacenza presenta la stessa variazione percentuale di Rimini.
Secondo Confesercenti, la desertificazione commerciale ha anche un forte impatto economico: nel Piacentino la ricchezza che non resta più sul territorio è stimata in 55,05 milioni di euro. L’associazione sottolinea che ogni 100 euro spesi nei negozi fisici circa 70 rimangono nel circuito economico locale. Confesercenti chiede quindi incentivi fiscali, maggiori strumenti per i sindaci e un fondo per la rigenerazione urbana.
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