«Dal tartufo nero nuove prospettive per Alta Val Tidone»
A Pecorara inaugurata la prima Rassegna estiva dedicata al prodotto. Il sindaco: «Progetti per favorire la permanenza delle persone nei nostri paesi»
Mariangela Milani
|8 mesi fa

Un momento dell'inaugurazione della prima Rassegna estiva del tartufo a Pecorara - © Libertà/Mariangela Milani
Pecorara ospita oggi, domenica 6 luglio, la prima Rassegna estiva del tartufo. Lungo le vie del caratteristico borgo montano sono presenti 18 stand con altrettanti produttori di vino, miele, prodotti del sottobosco, formaggi e, ovviamente, il protagonista e cioè il tartufo nero. L'evento anticipa la Rassegna provinciale che anni a ottobre si tiene a Pecorara, diventata ormai capitale del Nero di Pecorara de.co. «Un prodotto - ha detto il sindaco Franco Albertini - che può aprire nuove prospettive e progetti per favorire la permanenza delle persone nei nostri paesi».
La prima Rassegna estiva è stata scandita da una serie di eventi a corollario della mostra mercato dei produttori. All'imbocco del paese è stato inaugurato un totem che indica, in bella evidenza, l'appartenenza del comune di Alta Val Tidone all'associazione nazionale delle Città del tartufo.

Più a monte, nell'area feste, una targa ricorda Giuseppe Luppini, storico ex cantoniere scomparso prematuramente e rimasto nel cuore di tutti gli abitanti di Pecorara. «Con lui non servivano tante parole - ha ricordato il sindaco Franco Albertini -. Rifletteva e tornava dopo pochi giorni con la risoluzione dei problemi».
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