Alpini, il colonnello piacentino Cavalli alla guida della missione in Kosovo
Redazione Online
|11 anni fa


Il 5° Reggimento Alpini di Vipiteno guidato dal colonnello piacentino Carlo Cavalli è subentrato al Reggimento Lancieri di Montebello nella missione Kfor in Kosovo. Nella mattinata di oggi si è svolta la cerimonia di avvicendamento alla base Villaggio Italia di Belo Polje, sede del Contingente italiano in Kosovo.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Comandante della missione KFOR Generale Francesco Paolo Figliuolo e di diverse autorità locali politiche e religiose.
Nei sei mesi appena trascorsi, la compagnia operativa italiana, in cui era inquadrato anche un plotone moldavo, è stata rischierata per la prima volta nel nord del Paese per pattugliare il confine amministrativo tra Kosovo e Serbia e controllare i varchi autorizzati e le vie di comunicazione non ufficiali. L’unità, equipaggiata con i Lince, impiegati per la prima volta ora anche in Kosovo, ha contribuito al mantenimento di un generale clima di sicurezza e libertà di movimento, supportando le forze di polizia locali.
Il 5° Reggimento Alpini, integrato in questa nuova esperienza da una compagnia del 2° Reggimento Trasmissioni Alpino di Bolzano, ha all’attivo numerose operazioni in Patria di concorso alle Forze dell’Ordine e di soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali, nonché all’estero nell’Operazione Joint Forge in Bosnia-Herzegovina (2004), nella Joint Enterprise in Kosovo (2005), e per due volte nell’Operazione ISAF in Afghanistan (2007 e 2010-2011).
La cerimonia si è svolta alla presenza del Comandante della missione KFOR Generale Francesco Paolo Figliuolo e di diverse autorità locali politiche e religiose.
Nei sei mesi appena trascorsi, la compagnia operativa italiana, in cui era inquadrato anche un plotone moldavo, è stata rischierata per la prima volta nel nord del Paese per pattugliare il confine amministrativo tra Kosovo e Serbia e controllare i varchi autorizzati e le vie di comunicazione non ufficiali. L’unità, equipaggiata con i Lince, impiegati per la prima volta ora anche in Kosovo, ha contribuito al mantenimento di un generale clima di sicurezza e libertà di movimento, supportando le forze di polizia locali.
Il 5° Reggimento Alpini, integrato in questa nuova esperienza da una compagnia del 2° Reggimento Trasmissioni Alpino di Bolzano, ha all’attivo numerose operazioni in Patria di concorso alle Forze dell’Ordine e di soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali, nonché all’estero nell’Operazione Joint Forge in Bosnia-Herzegovina (2004), nella Joint Enterprise in Kosovo (2005), e per due volte nell’Operazione ISAF in Afghanistan (2007 e 2010-2011).

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