Accoglienza minori, i costi lievitano di quasi 2 milioni
E’ la cifra (1,8 milioni, per la precisione) che a integrazione dei circa 3,5 milioni di stanziamento annuale iniziale, va ad aggiungersi al bilancio del Comune di Piacenza a copertura della previsione di spesa da gennaio a fine estate

Gustavo Roccella
|2 giorni fa

La sede di Servizi sociali del Comune di Piacenza
Quasi due milioni nella prima parte del 2026, per la precisione 1 milione e 800mila euro. Di tanto è lievitato il fabbisogno per l’accoglienza di minorenni in situazioni di grave disagio e dei connessi servizi educativi e di trasporto. E’ la cifra che, a integrazione dei circa 3,5 milioni di stanziamento annuale iniziale, va ad aggiungersi al bilancio del Comune a copertura della previsione di spesa da gennaio a fine estate (31 agosto).
Nel ricordare che «tra le attività istituzionali di competenza del Comune sono annoverati i servizi e gli interventi rivolti all’assistenza e, nello specifico, l’accoglienza in residenzialità a favore di minori», il provvedimento degli uffici del Welfare con cui vengono riequilibrate le stime contabili rileva che «nel corso del corrente anno si è verificata la necessità di fornire accoglienza a un numero di minori e di madri con figli minorenni superiore rispetto a quanto preventivato, a un costo delle rette giornaliere piuttosto elevato: si tratta di interventi che vengono attivati anche in situazione di emergenza e prevalentemente su disposizione dell’autorità giudiziaria e, in quanto tali, estemporanei e di difficile programmazione, solo in parte conosciuti al momento in cui viene assunto l’iniziale impegno della spesa».
Una «crescente domanda di interventi» che «ha comportato una maggiore spesa per i servizi socio assistenziali e socio-educativi proposti e una ricerca continua di istituti/enti/strutture disposti all’accoglienza».

