Lula, volto delle campagne pubblicitarie e protagonista del video di Kuti: "Un sogno"
Redazione Online
|3 anni fa

Ha gli occhi che brillano quando parla delle sue passioni e l’entusiasmo di una ragazza di 23 anni che ha la consapevolezza di vivere un sogno che culla fin da bambina. Si chiama Lula Lanati, originaria dell’Etiopia e piacentina dall’età di cinque anni, quando è stata adottata dalla sua famiglia.
Lula già da qualche anno lavora nel mondo del make-up, posando e partecipando a diverse campagne pubblicitarie per i marchi più famosi in circolazione. “E’ sempre stato un mondo che mi interessava e ora – racconta Lula che passa le sue giornate tra Piacenza e la capitale della moda di Milano – lavorare accanto a make up artist e fotografi che vedevo solo in televisione mi fa capire di vivere un sogno”.
“Già da bambini amavo truccarmi, mettermi in posa e farmi fotografare – le sue parole – mia mamma all’inizio non era per nulla convinta, però ora vede quanto sono felice e quindi è molto contenta per me anche se giustamente mi sprona a mantenere i piedi per terra e a continuare a studiare”. Lula sta concludendo la laurea triennale in relazioni internazionali. Le abbiamo chiesto come ha vissuto sia a livello lavorativo che dal punto di vista universitario i due anni caratterizzati dalla pandemia. “E’ stato un periodo difficile – spiega – il Covid mi ha un po’ abbattuta, ho iniziato a lavorare di meno e avevo paura di perdere la passione che ho sempre avuto. Fortunatamente nell’ultimo anno ho avuto la possibilità di vivere delle esperienze uniche e il lavoro mi sta dando grandi soddisfazioni, con la speranza di continuare così”.
Due mesi fa, tra un book fotografico e l’altro, Lula è stata una dei protagonisti dell’ultimo videoclip di Tommi Kuti, rapper di origini nigeriane alla ribalta nella scena musicale italiana e tra i cantanti più apprezzati dal collega Fabri Fibra. “E’ stata una bellissima esperienza – ha commentato Lula – Tommi, io e i ragazzi che hanno partecipato al video condividiamo l’influenza della cultura africana. Ci siamo divertiti molto e io ho avuto l’opportunità di sperimentare qualcosa di nuovo che aggiungerò al mio bagaglio”.
IL SERVIZIO DI MARCO VINCENTI:
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo





