La Fondazione replica a Garlaschelli: "Mancano aspetti innovativi"
Redazione Online
|4 anni fa

La forma è sostanza. Lo si deduce dalla “spiegazione” che la Fondazione di Piacenza e Vigevano offre a riguardo del mancato contributo dato alla rassegna ventennale “Musica ai Giardini” dell’Arci. Contributo che, fanno sapere da via Sant’Eufemia, ammontava, come richiesta, a 10mila euro su un costo complessivo di 16mila.
A intervenire è Mario Magnelli, coordinatore della commissione arte e cultura della Fondazione, che risponde al direttore artistico della rassegna “Musica ai Giardini” Luca Garlaschelli: quest’ultimo aveva annunciato il de profundis della rassegna imputandolo al mancato contributo della Fondazione.
Al riguardo Magnelli parla di “dichiarazioni ingenerose” e spiega che “l’obiettivo della Fondazione è sostenere quei progetti “maturi” che sappiano trovare strade inedite e lanciare progetti “appena nati” che possano rinnovare il panorama culturale del territorio”. “Qualità, innovazione, valutabilità sono tutti elementi che consentono alla commissione di apprezzare i valori di un progetto e dunque l’ammissibilità al contributo – va avanti Magnelli – sono gli stessi organizzatori dell’evento “Musica ai Giardini Margherita” a dichiarare nella domanda di contributo che “non sono previsti particolari aspetti innovativi”.

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