Il chitarrista e la malattia rara scoperta per caso: "Convivo con la chemio, aiutiamo la ricerca"
Redazione Online
|6 anni fa

Un anno e mezzo fa la diagnosi che non si aspettava: mielofibrosi, un tumore raro che origina da un’anomalia nello sviluppo e funzionamento delle cellule staminali ematopoietiche del midollo osseo. Improvvisamente la vita cambia con la chemioterapia da affrontare ogni giorno, la rinuncia allo sport, le forze che vengono a mancare. Il chitarrista piacentino Massimo Lamberti ha trovato il coraggio di raccontare la sua storia durante la maratona di Telethon su Rai Uno. Era lì per suonare insieme a Marina Fiordaliso quando la stessa cantante lo ha invitato a spiegare l’importanza di raccogliere fondi a favore della ricerca. “Sono qui per aiutare anche me stesso” – ha detto in trasmissione. Massimo, che ha 55 anni, non si era accorto di niente perché la malattia di cui soffre è asintomatica. “Ho fatto un controllo di routine e il medico, scrupoloso, si è accorto che la mia milza era ingrossata. Da lì sono iniziati gli esami sino alla valutazione definitiva – racconta il chitarrista – all’inizio è stata dura ma oggi cerco di affrontare questo percorso con positività. Le forze stanno tornando e ho la consapevolezza di essere in ottime mani grazie al reparto di Ematologia di Piacenza, considerato centro di eccellenza”. Massimo ha dovuto rinunciare alla sua passione più grande: il karate di cui era istruttore. “Non posso praticare sport e ho dovuto dire addio ai miei allievi, è stata la parte più difficile per me”.
Fino al 6 gennaio prosegue, anche nella nostra città la raccolta fondi a favore di Telethon, fondazione che opera per aiutare i pazienti affetti da patologie rare. “A Piacenza è in corso il progetto Midono che raggruppa le associazioni di donatori di sangue, midollo e organi – sottolinea Massimo – ci sono tante realtà fatte di volontari che aiutano gli altri, siamo fortunati”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo







