Prima maratona per Caterina: «Tanti sacrifici ma ne vale la pena»

La piacentina ha corso la sua prima maratona a Venezia insieme ad altri 10.200 atleti, la metà proveniente dall’estero

Nicoletta Marenghi
Nicoletta Marenghi
|13 ore fa
Prima maratona per Caterina: «Tanti sacrifici ma ne vale la pena»
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La sveglia suona alle 4.30 di notte. Fuori è buio, in giro non c’è nessuno. Caterina Villa, 30enne di Alseno, indossa le scarpe da ginnastica e corre almeno due ore. Al termine la aspetta una giornata lavorativa a Piacenza, come social media manager ad Altrimedia.
Preparare una maratona comporta mesi di sacrifici, ma la podista non ha dubbi: «Ne vale la pena», perché tagliare il traguardo dopo 42 chilometri di corsa è «un’emozione incredibile» e far incidere la medaglia con il proprio nome e il tempo «è l’apoteosi».
La piacentina ha corso la sua prima maratona a Venezia insieme ad altri 10.200 atleti, la metà proveniente dall’estero, perché si sa, il fascino della città lagunare è noto a tutto il mondo. Il giorno dopo, la 30enne di Alseno ha qualche risentimento muscolare, ma la soddisfazione è immensa. Lo sport ha sempre fatto parte della sua vita: la danza da quando aveva sette anni e la corsa dall’adolescenza.