Trent’anni fa tutti sotto la neve per la prima maratona
Oggi alle 9.30 in largo Anguissola l’inaugurazione della targa commemorativa dell’evento
Redazione Online
|6 mesi fa

La partenza sotto la neve della prima maratona di Piacenza, tra il Garilli e il Beltrametti
Trent’anni fa esatti, in largo Anguissola, partiva quasi in sordina un’avventura che ha attraversato tre decenni ed è divenuta parte del patrimonio storico cittadino e non soltanto sportivo.
Compleanno importante per la Placentia Half Marathon che, dal giorno di quel battesimo imbiancato da una nevicata poderosa, ha subito trasformazioni e cambi di itinerario, ma ha mantenuto la solennità dell’appuntamento sportivo più atteso e partecipato.
Oggi alle 9.30, nel piazzale tra lo stadio Garilli e il Beltrametti, ci sarà anche la sindaca Katia Tarasconi, oltre a tutti i rappresentanti delle istituzioni cittadine, per l’inaugurazione della targa commemorativa di quel 6 gennaio 1996. Le stime parlano di 56mila persone che hanno attraversato la storia della Marathon, organizzata in prima persona dai due poliziotti, Pietro Perotti e Alessandro Confalonieri, divenuti ormai i volti che incarnano le fatiche e la passione prof use per mandare in scena un evento complesso e che non ha mai tradito le attese anche grazie alla capacità di far squadra di numerose associazioni cittadine. Una manifestazione che è festa dello sport e che per questo ha saputo catalizzare stuoli di scolaresche che negli anni hanno colorato edizioni all’insegna dell’agonismo e della competizione, ma soprattutto della socialità e della partecipazione collettiva.
Compleanno importante per la Placentia Half Marathon che, dal giorno di quel battesimo imbiancato da una nevicata poderosa, ha subito trasformazioni e cambi di itinerario, ma ha mantenuto la solennità dell’appuntamento sportivo più atteso e partecipato.
Oggi alle 9.30, nel piazzale tra lo stadio Garilli e il Beltrametti, ci sarà anche la sindaca Katia Tarasconi, oltre a tutti i rappresentanti delle istituzioni cittadine, per l’inaugurazione della targa commemorativa di quel 6 gennaio 1996. Le stime parlano di 56mila persone che hanno attraversato la storia della Marathon, organizzata in prima persona dai due poliziotti, Pietro Perotti e Alessandro Confalonieri, divenuti ormai i volti che incarnano le fatiche e la passione prof use per mandare in scena un evento complesso e che non ha mai tradito le attese anche grazie alla capacità di far squadra di numerose associazioni cittadine. Una manifestazione che è festa dello sport e che per questo ha saputo catalizzare stuoli di scolaresche che negli anni hanno colorato edizioni all’insegna dell’agonismo e della competizione, ma soprattutto della socialità e della partecipazione collettiva.
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