Fiorenzuola, resta 7 mesi con una forbice dimenticata nella pancia dopo un intervento
Dolori lancinanti e continui malori: la scoperta choc è stata fatta grazie a una Tac. La paziente, una 53enne residente nella città della Val d'Arda che era stata operata in una clinica privata di Napoli, ha denunciato il chirurgo

Paolo Marino
|12 ore fa

L'immagine della Tac che ha messo in luce la presenza della forbice chirurgica nell'addome della 53enne
Dolori lancinanti per mesi dopo un intervento di addominoplastica. Una donna di 53 anni nativa di Casandrino, in provincia di Napoli, ma residente a Fiorenzuola ha scoperto, dopo sette mesi di sofferenze, di avere nell’addome una forbice chirurgica dimenticata durante l’operazione. La scoperta è avvenuta grazie a una Tac eseguita il 7 maggio in un centro diagnostico di Napoli.
Ieri la donna è stata sottoposta a un nuovo intervento all’ospedale Fatebenefratelli di Napoli per rimuovere il corpo estraneo. Attraverso l’avvocato Francesco Petruzzi, ha presentato denuncia alla polizia.
La 53enne era stata operata il 20 ottobre 2025 in una clinica privata di Napoli per un intervento di chirurgia ricostruttiva. Dopo le dimissioni aveva iniziato ad accusare malori, svenimenti e forti dolori, ma il chirurgo che l’aveva seguita aveva attribuito tutto a normali conseguenze post-operatorie, prescrivendole antibiotici.
Con il passare dei mesi, però, le condizioni non miglioravano. Tornata a Fiorenzuola, la donna si è rivolta al medico di famiglia che le ha consigliato una Tac: l’esame ha così rivelato la presenza della forbice nell’addome.
Secondo quanto riportato nella querela, il chirurgo avrebbe poi proposto un nuovo intervento nella stessa clinica per asportare la forbice, proposta rifiutata dalla paziente.
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