Anziani e bambini "uniti a distanza". Al via il progetto "Cara nonna, caro nonno"
Redazione Online
|4 anni fa

L’incontro, a distanza, è avvenuto tra canzoni, baci soffiati e applausi. Questa mattina una dozzina di piccoli studenti dell’asilo Dante ha portato cartelloni, lettere, bambole e disegni agli ospiti anziani della Madonna della Bomba nel cortile interno della struttura sul Pubblico Passeggio. Il progetto chiamato “Cara nonna, caro nonno”, e nato grazie alla collaborazione tra il maestro in pensione Roberto Lovattini, Libertà, l’associazione The Brighi sede, movimento di cooperazione educativa e Unicef, si pone l’obiettivo di assecondare quella necessità di unire, seppur a distanza, le due categorie lasciate più da sole durante la pandemia.
“È fondamentale far incontrare i più piccoli e gli anziani perché questi ultimi rappresentano le radici di una città mentre i bambini sono i germogli” ha dichiarato don Andrea Campisi presidente della Fondazione Madonna della Bomba.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo





