Il maltempo non ferma i 530 della Lunga Marcia organizzata dal Gaep
Redazione Online
|4 anni fa

La pioggia intensa della notte e il fango sui sentieri non hanno spaventato i 530 partecipanti della Lunga Marcia in Alta Val Nure organizzata dal Gaep. La cinquantesima edizione era stata rinviata per due anni a causa della pandemia e ieri, finalmente, è arrivato il tempo di riprendere la tradizione. “Aspettavamo con ansia questo momento, ricordo quando nel 2020 stavano organizzando il cinquantesimo e poi si è fermato tutto a causa del Covid – dice Roberto Rebessi, presidente del Gaep -. Abbiamo sofferto un po’ per l’umidità e il fango, ma siamo molto soddisfatti perché vediamo che la manifestazione è molto seguita e suscita sempre tanto interesse”.
La maggior parte dei marciatori si è cimentata col percorso più lungo, quello storico che venne inaugurato nella prima edizione del 1971. Sono stati in 341 a partire dal passo del Cerro, per arrivare 33 chilometri dopo al rifugio Gaep di Selva, sotto il Crociglia, punto di arrivo di tutti e tre i tracciati. In 113 hanno percorso 25 chilometri, mentre 76 partecipanti hanno scelto l’escursione di 11 chilometri, quella dedicato alle famiglie o a chi non ha ancora il piede pronto per le distanze più impegnative.
FOTO DI EMILIO MARINA
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