Bimbo sordo in classe, tutti i compagni imparano la lingua dei segni GUARDA LE INTERVISTE
Redazione Online
|7 anni fa

C’è una materia molto speciale che si studia nella 2°A della scuola media Carducci di Piacenza: la lingua dei segni. I ragazzi, dimostrando grande sensibilità e generosità, seguono ormai da quasi due anni le lezioni tenute dalle insegnanti Lis Gabriella Petrone e Natalia Tuzza.
L’idea è venuta alla professoressa Tiziana Bifulco, che ha pensato a questa esperienza unica per consentire a tutti di comunicare con Paolo, lo studente sordo con cui ora tutta la classe può interagire normalmente. “Dobbiamo ringraziare innanzitutto il dirigente scolastico Alberto Mariani che ha immediatamente accolto e finanziato questo progetto – spiega l’insegnante – e anche la disponibilità dei colleghi, che ci “prestano” volentieri qualche ora a testa per consentirci di tenere le lezioni. Ma il ringraziamento più grande va a Paolo, che ci ha permesso di conoscerlo meglio e di aprirci le porte a un’esperienza unica”.
L’idea è venuta alla professoressa Tiziana Bifulco, che ha pensato a questa esperienza unica per consentire a tutti di comunicare con Paolo, lo studente sordo con cui ora tutta la classe può interagire normalmente. “Dobbiamo ringraziare innanzitutto il dirigente scolastico Alberto Mariani che ha immediatamente accolto e finanziato questo progetto – spiega l’insegnante – e anche la disponibilità dei colleghi, che ci “prestano” volentieri qualche ora a testa per consentirci di tenere le lezioni. Ma il ringraziamento più grande va a Paolo, che ci ha permesso di conoscerlo meglio e di aprirci le porte a un’esperienza unica”.
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