Studenti bosniaci a Piacenza: «Scambio culturale simbolo di pace»
Gli studenti del liceo Prva Gimnazija di Sarajevo sono ospiti dei loro colleghi del Gioia all'interno di un gemellaggio che prosegue dal 2016

Marco Vincenti
|142 giorni fa

Gli studenti del Gioia e gli amici del liceo Prva Gimnazija di Sarajevo in visita a © Libertà
Alla scoperta della storia e delle curiosità custodite nel museo della stampa del Gruppo Libertà. Gli studenti del liceo Gioia stanno ospitando in questi giorni i compagni del liceo Prva Gimnazija di Sarajevo all'interno di un progetto interculturale fondato sui valori dell'incontro e dell'inclusione. Tra gli appuntamenti in giro per la provincia le due delegazioni di studenti hanno colto l'occasione per visitare i locali di via Benedettine 68 guidati dal giornalista Enrico Marcotti.
«Una bellissima occasione per conoscere la cultura e la storia italiana e apprezzare la città di Piacenza» le parole della studentessa bosniaca Anesa Sladic prima di cimentarsi nella conduzione del telegiornale. «Ospitarci a vicenda per conoscere e legare due culture differenti vicine e, allo stesso tempo, lontane - conferma Donata Horak, insegnante del Gioia e referente di un progetto che va avanti dal 2016 -. Visitare Sarajevo ci ha permesso di riflettere profondamente sul nostro futuro, sulla pace e sulla convivenza tra popoli in Europa e nel mondo».
Grande entusiasmo anche da parte della docente dell'istituto di Sarajevo Amela Beca: «Lo scambio culturale è prezioso per entrambi le scuole - le sue parole -, un'opportunità per apprendere la lingua e allo stesso tempo vivere un'esperienza unica che regala emozioni, nuove amicizie e svariati spunti di apprendimento».