Dai videogiochi alla programmazione: premiati i ragazzi del Colombini
Hanno partecipando al laboratorio di metodi matematici per l’animazione, grazie a un progetto promosso dall’Università di Bologna, nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Thomas Trenchi
|10 mesi fa

Dalla passione per i videogiochi alla programmazione vera e propria. Al liceo Colombini di Piacenza, alcuni studenti sono passati dall’altra parte dello schermo grazie a un progetto promosso dall’Università di Bologna, nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro. Due gruppi di quarta dell’indirizzo scienze applicate hanno conquistato il primo e il terzo premio partecipando al laboratorio di metodi matematici per l’animazione, realizzando veri e propri videogame in linguaggio JavaScript.
"Il progetto consiste nel realizzare un videogioco o un’animazione digitale", spiega il professor Francesco Rao, che ha seguito i ragazzi insieme alla docente Elisabetta Fumi. "In circa 15 giorni di lavoro pomeridiano, i nostri studenti hanno sviluppato due progetti distinti, dimostrando ottime competenze acquisite già a partire dal terzo anno, dove si lavora su C++ e Python, fino ad arrivare a Html e JavaScript in quarta".
"È un’iniziativa importante - aggiunge la preside Monica Ferri - non solo per la collaborazione con l’università, che ha un forte valore orientativo, ma anche perché sviluppa competenze trasversali come il lavoro di squadra, la progettazione e la creatività".
Il gruppo primo classificato, composto da Francesco Vidi, Pietro Bergonzi e Sara Fornari, ha creato "Smash it": un gioco in prima persona dove l'utente deve abbattere ostacoli sparando proiettili calcolati con precisione fisica. Terzo posto invece per "Sciatore Simulator", ideato da Riccardo Antonini, Tommaso Fontanella e Giacomo Mazzucco: uno sciatore virtuale deve affrontare una discesa su un piano inclinato con ostacoli generati casualmente, basandosi su angoli e velocità realistiche.
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