Monticello, la più grande battaglia della Resistenza
Nell'ottantesimo anniversario della Liberazione commemorata la battaglia di Monticello alla presenza dell'assessora regionale Gessica Allegni
Elisabetta Paraboschi
|11 mesi fa

Un momento della commemorazione © Libertà/Betty Paraboschi
“È la più grande battaglia della Resistenza piacentina”. Così l’assessora regionale Gessica Allegni interviene alla commemorazione della battaglia di Monticello nell’ottantesimo della liberazione. Davanti al monumento che ricorda Lino Vescovi, il Valoroso, tanti sono i partecipanti alla commemorazione: “Prenderci cura dei luoghi della memoria è un dovere imprescindibile - sottolinea - i partigiani non hanno combattuto per amore della guerra ma perché volevano costruire la pace”. Allegni ha ricordato anche Renato Cravedi, il partigiano “Abele”, l’ultimo sopravvissuto della battaglia scomparso lo scorso anno: "Partigiano lo è stato per tutta la vita - sottolinea - proprio nel momento in cui perdiamo i testimoni diretti dobbiamo con più forza sostenere l’Anpi e ricordarci che antifascista deve essere chiunque rappresenti a tutti i livelli le istituzioni”. La cerimonia ha offerto l’occasione di ricordare anche i quattro caduti della battaglia: il Valoroso certo, ma anche il commissario della settimana brigata Gino Cerri e i partigiani Aldo Passerini e Carlo Ciceri.
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