La lavanda benedetta di Sant’Antonino aiuta un Grest a Kamenge
Sarà in offerta domani, giorno del patrono, alla Porta del Paradiso. La raccolta dei volontari nell’ultimo quarto di campo fiorito

Federico Frighi
|8 mesi fa

Lavanda - Frighi
orna per Sant’Antonino l’iniziativa benefica del “Profumo della solidarietà” con i mazzi di lavanda benedetta, i grani e l’olio. Un evento che si ripete ormai da 15 anni grazie all’abnegazione di un gruppo di volontari che raccoglie i fiori nel campo di Rallio di Montechiaro, messo gratuitamente a disposizione dall’azienda Fantigrossi- Minoja. Anche quest’anno il ricavato delle offerte sarà destinato alle opere missionarie e caritative della parrocchia di Sant’Antonino, con particolare attenzione ad un Grest (gruppo estivo) con 3.500 bambini che si sta tenendo a più di 9 mila chilometri da Piacenza: quello del centro di Kamenge, la missione del saveriano padre Luigi Vitella nei sobborghi della capitale del Burundi, Bujumbura (vedasi l’articolo a fianco). Missione sostenuta con le adozioni a distanza di un migliaio di piacentini che fanno riferimento all’associazione Valeria Tonna.
In Burundi il costo mensile per un bambino ospite del campo estivo è di soli 5 euro. Con la lavanda della solidarietà si conta di coprire parte delle spese e di garantire la partecipazione a chi è rimasto fuori. Parte dei fondi raccolti sarà poi utilizzata per il pagamento delle bollette di alcune famiglie della parrocchia che si trovano in difficoltà.
La lavanda in grani e in mazzi sarà a disposizione ad offerta all’ingresso della basilica di Sant’Antonino (alla Porta del Paradiso), domani durante la festa patronale.
Sarà forse l’ultima ad arrivare dal campo dell’azienda Fantigrossi-Minoja. Quest’anno è stato utilizzato l’ultimo quarto di terreno e bisognerà attendere che si riformino i fiori. Quest’anno c’è però una novità. Grazie alla generosa disponibilità dell’azienda dei fontanili di Dezza di Bobbio, sarà a disposizione, sempre ad offerta, l’olio di lavanda, un prezioso olio curativo utile in diverse situazioni.
Il grande timore dei volontari è che, anche a causa del caldo, non siano tanti i piacentini che si affacceranno domani in piazza Sant’Antonino. Da qui l’appello a non abbandonare l’iniziativa della lavanda che prima di venire esposta sul banchetto, sarà benedetta dal parroco don Giuseppe Basini.
Ieri mattina all’alba - così come questa mattina - un manipolo di volontari della parrocchia è andato in Valtrebbia per raccogliere nel campo i mazzi di fiori.
«Questo non è tanto frutto della fatica fisica - osserva Giovanna Armellini, tra le organizzatrici dell’iniziativa - ma è il frutto di una convinzione che da poco può nascere tantissimo. E in quindici anni, grazie ai mazzi di fuori e ai grani, abbiamo fatto grandi cose».
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