Batteri resistenti, Ratti: "Niente antibiotici senza consulto medico"
Redazione Online
|8 anni fa

Infezioni comuni che diventano pericolose. Colpa dei super batteri, quelli resistenti agli anche antibiotici. L’Organizzazione mondiale della Sanità, di recente, ha lanciato l’allarme perché lo scorso anno nel mondo sono stati registrati 500mila casi di persone che hanno sviluppato resistenza ai farmaci.
“Oggi la gente si stupisce perché si muore ancora per un’infezione – spiega Giovanna Ratti, responsabile facente funzioni del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Piacenza – in passato erano la prima causa di morte ma potrebbero tornare ad esserlo in futuro. Per non sviluppare batteri resistenti è necessario anche fare un uso corretto degli antibiotici. Questi farmaci vanno assunti solo dopo aver consultato in medico, troppe persone li prendono autonomamente ed è sbagliato”. La Regione Emilia Romagna ha avviato una campagna informativa sull’uso corretto degli antibiotici. Tra i consigli banali, ma fondamentali per eliminare i batteri, c’è quello di lavarsi spesso le mani.
“Oggi la gente si stupisce perché si muore ancora per un’infezione – spiega Giovanna Ratti, responsabile facente funzioni del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Piacenza – in passato erano la prima causa di morte ma potrebbero tornare ad esserlo in futuro. Per non sviluppare batteri resistenti è necessario anche fare un uso corretto degli antibiotici. Questi farmaci vanno assunti solo dopo aver consultato in medico, troppe persone li prendono autonomamente ed è sbagliato”. La Regione Emilia Romagna ha avviato una campagna informativa sull’uso corretto degli antibiotici. Tra i consigli banali, ma fondamentali per eliminare i batteri, c’è quello di lavarsi spesso le mani.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Addio a Nino Bergonzi, Piacenza saluta chi l’ha fatta sognare
2.
Tragedia a Sarmato, 24enne muore in un incidente nella notte: salta la rotonda e si schianta contro un albero
3.
Allarme disordini a Piacenza il 24 ottobre: messaggi in chat al vaglio delle forze dell'ordine
4.
Per Luigi e la moglie l'ombra dello sfratto: «In questa casa c'è tutta la nostra vita»

