Borgonovo, Imu e Tari non pagate per 2,7 milioni
Il Comune cerca di recuperarne almeno la metà
Mariangela Milani
|5 mesi fa

Due milioni e settecentomila euro di insoluti. A tanto ammonta la montagna di crediti che il comune vanta nei confronti di borgonovesi che hanno “scordato” di pagare Imu e Tari. Di questo tesoretto, di assai dubbia esigibilità, una parte, un milione e 260 mila euro che vuol dire praticamente la metà, l’ente pubblico sa che con tutta probabilità non porterà a casa, nulla o quasi. Per la restante parte, e cioè quasi un milione e mezzo di euro circa che fa riferimento a insoluti più recenti, il comune sa che con maggiore probabilità riuscirà a portare a casa qualcosa. "In ogni caso – dice l’assessore al bilancio Fabrizio Franzini – si tratta di probabilità basse e con una sola certezza e cioè che negli ultimi anni la percentuale degli insoluti continua ad aumentare". I “portoghesi” della tassa sui rifiuti sono in numero sempre maggiore, ma sta aumentando in maniera preoccupante anche il numero di chi non paga l’Imu.
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