Crescono le imprese giovanili, ma Piacenza resta fanalino di coda nazionale
Redazione Online
|9 anni fa

Luci e ombre sulle imprese giovanili a Piacenza nel primo semestre 2016. Se da un lato il saldo tra iscrizioni e cessazioni di nuove e vecchie attività guidate da imprenditori under 35 fa registrare un segno positivo, con 252 iscrizioni contro 149 cessazioni, risulta anche che a livello regionale Piacenza, assieme a Parma, è una delle provincie con la più bassa incidenza media delle imprese giovanili sul totale delle imprese registrate: il dato del 7,3% registrato risulta addirittura uno tra i più bassi a livello nazionale; la metà del valore di alcune province del Sud come Crotone e Vibo Valentia.
Sono i dati pubblicati oggi dalla Camera di Commercio di Piacenza, dai quali emerge che tra le nuove iscrizioni giovanili, che hanno inciso per il 28% sul totale delle iscrizioni, il settore merceologico più gettonato è il commercio, seguito dalle costruzioni e dall’agricoltura.
Le cessazioni invece rappresentano quasi il 15% del totale, concentrate nelle costruzioni, nel commercio e nei servizi di alloggio e ristorazione.
Tra le quasi 2.200 attività guidate da giovani e attive al 30 giugno di quest’anno, una su cinque si dedica al commercio, altrettante alle costruzioni, mentre il 12,6% si rivolge al settore dei pubblici esercizi (12,6%).
Il 30% di queste aziende giovanili rientra nella definizione di impresa straniera: quasi 4 su 10 di queste realtà lavorano nel settore delle costruzioni.
Dal punto di vista giuridico la parte del leone la fa la forma della ditta individuale, scelta dal 76% dei giovani che avviano attività d’impresa.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
Autovelox non localizzato in precedenza nulla la multa per passaggio con il rosso
4.
Com'era Piacenza 50 anni fa: le foto aeree della Regione



