Trebbia, le insidie ignorate: “Pericolo tuffi, troppi si oppongono al buon senso”
Redazione Online
|4 anni fa

“E quando gli diciamo “Ei, non ci si tuffa da lì, è pericoloso”, ci sentiamo rispondere “Ma non c’è scritto da nessuna parte…”. Forse i cartelli servono davvero, se c’è bisogno di scrivere i pericoli perché la gente stia finalmente attenta”.
Emanuele Bazzoni, guardia ittico ambientale e coordinatore del gruppo “Audax Trebiam Custodit”, tira le fila del bilancio del fine settimana sul Trebbia. “Per un pelo un giovane non si è fatto davvero molto male cercando di tuffarsi dal ponte di Coli… I tuffi sono pericolosi, le rocce scivolose, l’acqua è fredda, i fondali insidiosi. Le persone sono migliaia ogni fine settimana qui, serve attenzione. Servirebbero cartelli, sì, la gente si oppone al buon senso”.
IL SERVIZIO COMPLETO SU LIBERTÀ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

