"Codici rossi" e spese sociali, Gragnano blinda 150mila euro
Somma vincolata in via prudenziale. La sindaca Patrizia Calza ha spiegato: «Abbiamo avuto due casi di “codice rosso” e un allontanamento in comunità negli ultimi due mesi e mezzo e il Comune, su decisione della Procura, non può sottrarsi».
Cristian Brusamonti
|44 giorni fa

Il municipio di Gragnano
Gragnano mette al sicuro 150mila euro per far fronte a possibili emergenze sociali, come “codici rossi” e casi delicati di disagio. La decisione è stata presa in consiglio comunale, dove la maggioranza ha vincolato la somma per coprire eventuali spese nei servizi sociali, tra cui l’aumento da 200 a 280mila euro della quota dovuta ad Asp Azalea.
Il "codice rosso" è una procedura d'urgenza introdotta in Italia per affrontare e combattere i reati di violenza domestica e di genere. «Abbiamo avuto due casi di “codice rosso” e un allontanamento in comunità negli ultimi due mesi e mezzo», ha spiegato la sindaca Patrizia Calza, «e il Comune, su decisione della Procura, non può sottrarsi». Il rischio è che singoli casi – come una madre con bambino da collocare in struttura – possano costare fino a 140 euro al giorno. Occorre tenere conto anche dei 25 disabili gravi a carico del Comune (contro i 15 di Rottofreno), e le nuove regole Isee che ampliano il numero di utenti da sostenere.
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