Processo caserma Levante, ascoltati in aula i primi quattro testimoni
Redazione Online
|5 anni fa

Sono intervenuti oggi, lunedì 8 febbraio, in tribunale, i primi quattro testimoni del processo ai carabinieri della caserma Levante arrestati nel luglio scorso, con varie accuse tra le quali spaccio e torture.
Il processo con rito abbreviato condizionato, che si celebra a Piacenza Expo per ragioni di sicurezza anti-contagio, prevede l’ammissione di alcuni testimoni.
Tre le persone ammesse oggi per il processo all’appuntato Giuseppe Montella, considerato il leader del gruppo di militari infedeli. In particolare la corte si è soffermata sull’accusa di estorsione in merito alla presunta “spedizione punitiva” avvenuta in una concessionaria di Treviso, dove Montella avrebbe acquistato un’auto di grossa cilindrata a un prezzo ribassato dopo aver minacciato il proprietario. Sul caso sono intervenuti il comandante delle Fiamme Gialle di Pordenone che stava indagando sui proprietari dell’autosalone e un cittadino coinvolto nella compravendita. In base a quando sostenuto dalla difesa di Montella, i proprietari della concessionaria avrebbero tentato di truffare il militare che in quell’occasione si sarebbe fatto giustizia da sé.
Per il maresciallo Marco Orlando, allora comandante della caserma Levante, è stato ammesso l’intervento dell’attuale comandante della Compagnia di Piacenza, Giancarmine Carusone, per illustrare le modalità di segnalazione degli assuntori di stupefacenti alla prefettura.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

