Studenti Colombini e Respighi nei container: "Gilda" fa partire gli esposti
Redazione Online
|2 anni fa

“Siamo stati costretti ad ulteriori e spiacevoli azioni dopo che in questi mesi invano abbiamo cercato in tutti i modi di far capire ai responsabili politici della Provincia di Piacenza, prima del centrodestra e oggi del Pd, che è semplicemente inaccettabile estromettere i legittimi corpi rappresentativi espressi dagli insegnanti italiani da qualsivoglia interlocuzione in merito al trasferimento nei container dei Licei Colombini e Respighi per due anni, come se la scuola non la facessero i docenti”. E’ questo il duro comunicato del sindacato “Gilda” degli insegnanti arrivato in redazione.
La situazione è stata oggetto di vari esposti indirizzati dalla stessa Gilda alla Procura della Repubblica, all’Ispettorato del Lavoro, ai carabinieri presso lo stesso ispettorato, all’Ausl, al Comune e alla olizia municipale. Il coordinatore della Gilda di Parma e Piacenza Salvatore Pizzo si avvalso dell’aiuto dell’architetto Francesco Broglia, e ha evinto che il relativo “Piano di sicurezza e coordinamento” previsto dal Dlgs 81/2008, relativo alla temporanea allocazione delle scuole nei container è stato “redatto senza il coinvolgimento dei sei soggetti che rappresentano collettivamente i docenti (tra i quali anche la Gilda)”.
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