Presentazione a Confapi Industria per il nuovo Piacenza Calcio
Redazione Online
|3 anni fa

Pochi ma chiari obiettivi iniziali. Due in particolare: allargare la compagine societaria nel nome di un “Piacenza del noi e non dell’io” e rinsaldare il rapporto con il territorio e in particolare con le società dilettantistiche. Sono i messaggi che i nuovi dirigenti della società biancorossa hanno evidenziato ieri a Confapi, nell’incontro di presentazione ufficiale ai giocatori della prima squadra, allo staff tecnico, ai dipendenti e ai collaboratori.
Giacomo Ponginibbi ha parlato nel doppio ruolo di “padrone di casa” in quanto presidente Confapi Piacenza e di nuovo consigliere biancorosso evidenziando “l’orgoglio di lavorare con altri imprenditori per lo sport e il bene comune”.
“Confapi crede da sempre nel ruolo dello sport – ha detto nel suo intervento iniziale il direttore Andrea Paparo – attraverso un network che comprende anche le altre eccellenze locali del volley, del basket e del rugby”.
Il neopresidente Marco Polenghi ha sottolineato il desiderio di “ampliare quanto più possibile il serbatoio di soggetti vicini al Piacenza Calcio coinvolgendo imprenditori, associazioni e professionisti» e la necessità di dare alla società un «forte profilo identitario legato al territorio”.
I neoconsiglieri Gabriele e Lorenzo Fermi hanno ricordato che il loro impegno di imprenditori “si concretizza nell’alzarci ogni mattina e rimboccarci le maniche, vogliamo portare questa determinazione anche in questa nuova avventura”. Luigi Rigolli, che del Piacenza Calcio è dirigente già da qualche anno, ha richiamato il desiderio di creare “una società forte e solidale”. Concetto ripreso poi anche da Alessandro De Santis (da anni sponsor biancorosso) e dall’ex-presidente ed oggi nuovamente consigliere Marco Gatti, il quale – rispondendo a una domanda sull’auspicabile ulteriore sviluppo del settore giovanile – ha precisato che “si dovrà lavorare sulle strutture, oggi carenti, ma ancor di più su un orgoglio territoriale che porti i più promettenti ragazzi della provincia in maglia biancorossa, nonostante le “sirene” di serie A e B delle province vicine». Nel suo intervento Marco, con il piglio che gli era consueto quando era al vertice della società, ha ammonito i giocatori presenti «a ritornare quelli della vittoria di Verona ricordando che il nostro obiettivo è la salvezza, per ottenere la quale servono gli “attributi” mostrati contro la Virtus”.
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