Vita in città con Carletto. "Sembra un cagnolino ma contro di noi lettere anonime"
Nel pollaio della famiglia Merli, regolarmente registrato, ci sono il galletto e la gallina Grisette. Ma un vicino contesta (senza farsi vedere) i decibel del canto

Elisa Malacalza
|1 anno fa

Carletto il galletto - © Libertà/Elisa Malacalza
A Barriera Torino, tra i palazzoni bianchi futuristici e quelli anni ‘80 marroni, vive il galletto Carletto. Nel cortile c’è un pollaio, a pochi passi dall’orto un tempo coltivato da nonno Aldo. Sul tetto del pollaio, c’è però un telo scuro, leggero: serve a filtrare la luce del giorno, almeno un po’, ed è l’ultimo tentativo di far ritardare il “chicchiricchì” di Carletto, per provare a placare le lettere anonime che con cadenza ormai settimanale popolano da qualche tempo la cassetta delle lettere della famiglia Merli. Mamma, papà, tre bimbi, un orticello con meloni, pomodori, angurie, prugne, patate, cipolle, Carletto e Grisette, che fa le uova.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Addio a Nino Bergonzi, Piacenza saluta chi l’ha fatta sognare
2.
Tragedia a Sarmato, 24enne muore in un incidente nella notte: salta la rotonda e si schianta contro un albero
3.
Allarme disordini a Piacenza il 24 ottobre: messaggi in chat al vaglio delle forze dell'ordine
4.
Per Luigi e la moglie l'ombra dello sfratto: «In questa casa c'è tutta la nostra vita»

