Disturbi cognitivi, visite in piazza Cavalli: "Dopo il Covid più casi tra gli under 65"
Redazione Online
|4 anni fa

Fare movimento fisico, alimentarsi in modo corretto, mantenere il cervello allenato e coltivare nuove relazioni. Così si previene lo sviluppo di disturbi cognitivi: stamattina, 1° ottobre, gli specialisti dell’Ausl di Piacenza lo hanno spiegato a una cinquantina di anziani, direttamente sotto i portici di palazzo Gotico. Nell’ambito della rassegna “Futuro in salute”, infatti, si è svolta una seduta di visite mediche a libero accesso.
“In seguito alla pandemia – commenta il dottor Pasquale Turano – i casi di disturbi cognitivi sono aumentati tra i più giovani, gli under 65, in particolare quelli che hanno passato la malattia da Covid. Dopo i mesi di limitazioni, i pazienti sono tornati ad accedere ai centri dell’Ausl. In totale, nel nostro territorio le persone in cura sono circa 4.500″.
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