Confapi: "Piacenza non può perdere un altro centro decisionale"
Redazione Online
|6 anni fa

“Già nel 2018 sostenevo che la fusione con la Camera di Commercio di Parma e Reggio fosse un errore, lo argomentai anche guardando i dati di bilancio dei tre enti. Si tratta dell’ennesima perdita di sovranità per il nostro territorio”. È la presa di posizione di Cristian Camisa, presidente provinciale dell’associazione di categoria Confapindustria, a proposito del decreto-legge del 14 agosto che impone alle Camere di Commercio di Piacenza, Parma e Reggio Emilia di concludere il processo di accorpamento entro sessanta giorni.
“L’unica cosa che servirebbe – interviene Camisa – è una completa digitalizzazione dei servizi che farebbe risparmiare tempo alle nostre aziende aumentando l’efficienza. Oggi auspico più coraggio, una linea univoca di tutte le forze sociali e politiche. Piacenza non può più permettersi di perdere un altro centro decisionale”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Addio a Nino Bergonzi, Piacenza saluta chi l’ha fatta sognare
2.
Tragedia a Sarmato, 24enne muore in un incidente nella notte: salta la rotonda e si schianta contro un albero
3.
Allarme disordini a Piacenza il 24 ottobre: messaggi in chat al vaglio delle forze dell'ordine
4.
Per Luigi e la moglie l'ombra dello sfratto: «In questa casa c'è tutta la nostra vita»

