Accusato di furto di cellulare, si difende: "Non l'ho rubato, pensavo fosse abbandonato"
Redazione Online
|4 anni fa

“Non ho rubato quello smartphone, pensavo fosse stato dimenticato o abbandonato perché era appoggiato a terra e io non l’ho preso dallo zainetto. Ho comunque sbagliato e chiedo scusa”.
Così davanti al giudice un ventenne di origini marocchine residente a San Rocco al Porto, accusato di aver rubato il cellulare ad un minorenne piacentino intento a praticare skateboard davanti al liceo scientifico. Il 20enne era poi fuggito inseguito dalla polizia che lo aveva arrestato in via XX Settembre a Piacenza. Davanti al giudice, il ragazzo ha negato il furto. Il suo avvocato ha chiesto ed ottenuto i termini a difesa e il processo è stato rinviato. Il giudice ha rimesso in libertà l’imputato con obbligo di firma e convalidato l’arresto della polizia.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
In vacanza a Rimini con i due figlioletti, mamma muore in un istante a 36 anni
3.
Schianto contro un'ambulanza: muore motociclista di 22 anni
4.
Fuochi d'artificio, la morte del cane Ares riapre il dibattito: petizione per spettacoli silenziosi

