Narcotizzato dai ladri mentre riposa sul divano a Tuna: 6 raid in poche ore

Tre o quattro uomini incappucciati sono saliti sui balconi e hanno forzato le finestre con un piede di porco. Due le case svaligiate. Poi si sono dileguati nei campi, dove sono state trovate scatole vuote di gioielli e alcuni preziosi abbandonati

Cristian Brusamonti
|4 giorni fa
Le scatole che contenevano gioielli svuotate e abbandonate in un campo dai ladri durante la fuga - © Libertà
Le scatole che contenevano gioielli svuotate e abbandonate in un campo dai ladri durante la fuga - © Libertà
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Arrivano appena cala il buio con una scala e un flessibile a batteria, si arrampicano sui balconi e forzano le finestre con un piede di porco. Se trovano qualcuno in casa, utilizzano uno spray narcotizzante. È quanto accaduto nei giorni scorsi a Tuna di Gazzola, dove una banda di malviventi incappucciati ha preso di mira almeno sei abitazioni con l’obiettivo di rubare gioielli e denaro.
Il raid si è consumato tra le 18 e le 21 di giovedì, senza concentrarsi in una zona precisa del paese. In almeno sei villette sono stati tentati accessi, due dei quali sarebbero andati a segno. Il fatto più inquietante riguarda un residente che, rientrato dal lavoro, si era addormentato sul divano: i ladri sarebbero entrati e lo avrebbero neutralizzato con uno spray per agire indisturbati. Al risveglio ha trovato la casa devastata, confermando l’accaduto tramite le immagini delle telecamere private.
In azione, secondo le prime ricostruzioni, una banda composta da tre o quattro persone, forse più gruppi contemporaneamente. In un caso l’allarme dei sensori di movimento ha permesso di avvisare tempestivamente i carabinieri, giunti sul posto mentre i proprietari erano in casa. All’arrivo dei militari della Compagnia di Bobbio, i ladri si erano già dileguati nei campi, dove sono state trovate scatole vuote di gioielli e alcuni preziosi abbandonati.
Il raid ha fatto scattare il tamtam sui social e nei gruppi di controllo del vicinato. Le indagini proseguono grazie alle immagini delle numerose telecamere presenti in zona.
Tuna di Gazzola vista dalla Provinciale © Libertà/Cristian Brusamonti
Tuna di Gazzola vista dalla Provinciale © Libertà/Cristian Brusamonti