"A Tempo": ecco il progetto dedicato ai giovani "Neet" a rischio inattività
Redazione Online
|2 anni fa

Agganciare, rimotivare e accompagnare giovani fragili e a rischio di inattività in un percorso che prevede la loro partecipazione alla vita della comunità. È rivolto proprio a loro, ai cosiddetti “Neet” (giovani che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione) il progetto “A tempo – take your time”, nuova proposta per i giovani di Piacenza e provincia che si è classificata al sesto posto nella graduatoria nazionale di uno speciale bando promosso da Anci e riservato ai Comuni sopra i 70mila abitanti.
Una proposta nata in rete con le cooperative sociali e le associazioni piacentine L’Arco, Officine Gutenberg, Consorzio Sol.Co Piacenza, Associazione La Ricerca, Associazione culturale Crisalidi, Giano Aps, Cosmonauti Aps, Pc_Network Aps, Csv Emilia.
Dopo aver raccolto negli anni passati le esperienze di vita dei ragazzi e averli affiancati nella progettazione realizzazione di un servizio per la città – la Ciclofficina Sociale Pignone attualmente attiva a Spazio4.0 – questa volta il focus riguarda una serie di attività educative e creative gratuite legate ai loro specifici interessi e desideri, condotte da esperti e con il supporto di tutor qualificati. Un riconoscimento delle loro competenze trasversali e un accompagnamento personalizzato per favorire l’accesso al sistema di servizi per il lavoro locali completeranno il quadro.
L’obiettivo è raggiungere entro dicembre 2024 colore che, dai 16 ai 29 anni, si trovano in un momento di pauso o disorientamento, coinvolgendoli in diverse attività a partire da una “presa in carico” attraverso un primo incontro con gli operatori di “A Tempo” presso il centro di aggregazione comunale Spazio2.
“Il Comune di Piacenza è attivo nella direzione dell’orientamento giovanile” ha commentato stamattina durante la conferenza stampa di presentazione l’assessore alle Politiche giovanili Francesco Brianzi. “Anche nell’attrazione di finanziamenti che possono essere utili a realizzare azioni efficaci rispetto al target giovanile: In questo caso grazie ad una partnership con Anci e con il supporto di un finanziamento complessivo di 150mila euro, cofinanziato dal Comune con 30mila euro. La volontà è prevenire un fenomeno molto pericoloso come quello Neet”.
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