«Anche l'agrivoltaico è arte, visto dal drone. Così ho vinto il premio»
Il fotografo 38enne Cesare Barillà conquista un’altra medaglia con una veduta inedita e geometrica sui campi di Monticelli
Valentina Paderni
|1 settimana fa

L'immagine del campo agrivoltaico a Monticelli, scattata col drone da Cesare Barilla, terza classificata al concorso fotografico 'Klimahouse' di Bolzano
L’agrifotovoltaico diventa anche un’installazione artistica grazie all’occhio del fotografo amatoriale Cesare Barillà. Il 38enne, dipendente della pubblica amministrazione, originario di Reggio Calabria e che da dodici anni vive a Piacenza, si è classificato terzo al concorso Klimahouse inserito nella fiera internazionale per l’edilizia responsabile e l’efficienza energetica, in corso a Bolzano.
Barillà è abituato a ricevere riconoscimenti: ricordiamo ad esempio anche quello della scorsa primavera ottenuto da una giuria, guidata dal fotografo statunitense Steve McCurry, che ha selezionato la sua opera, uno scatto del monte Ragola in Alta Valnure, tra oltre 4.000 immagini. Il suo palmares è visibile sul proprio sito Internet, dove si presenta come un «nomade fotografico, viaggiatore e sognatore».
Con i suoi scatti porta la città e la provincia piacentina (ma non solo) in mostra in tutta Italia. Il campo agrivoltaico, ritratto con un drone che ha conquistato la giuria risultando tra le tre foto vincitrici su 305 opere pervenute dall’Italia e dall’estero, si trova a Monticelli, visibile da via Bernirolo.

