Confindustria: "Export scelta inevitabile". Cercasi manager
Redazione Online
|12 anni fa


Circa il 37% delle aziende manifatturiere piacentine porta il proprio prodotto all’estero, ma la percentuale deve obbligatoriamente aumentare “se le imprese non vogliono soccombere”; la certezza di questa “scelta inevitabile” viene da Emilio Bolzoni, presidente di Confindustria Piacenza, che nel pomeriggio ha illustrato la terza edizione del corso per export manager, in avvio a Gennaio 2014.
“Negli ultimi 12 anni le merci che attraversano le frontiere, a parità di volume, sono aumentate tre volte tanto, la globalizzazione dei mercati non può essere ignorata – ha spiegato Bolzoni -; chi non cavalca quest’onda deve per forza giocare in difesa e in quel ruolo non si vince mai”.
L’opportunità per trovare una scappatoia alla crisi economica é la stessa per imprenditori e disoccupati; se da un lato l’approdo ai mercati stranieri sembra essere l’unica salvaguardia per le piccole e medie imprese, dall’altro le stesse ditte hanno manifestato il “fabbisogno” di manager specializzati in questo settore, un vuoto che Confindustria e Forpin intendono colmare.
Il 65% dei 37 ragazzi che negli scorsi anni hanno affrontato questo percorso oggi ha trovato lavoro e la terza edizione sarà aperta a 12 persone – diplomati o laureati di qualsiasi indirizzo – “inoccupate”, ovvero senza nessuna precedente esperienza alle spalle.
“Negli ultimi 12 anni le merci che attraversano le frontiere, a parità di volume, sono aumentate tre volte tanto, la globalizzazione dei mercati non può essere ignorata – ha spiegato Bolzoni -; chi non cavalca quest’onda deve per forza giocare in difesa e in quel ruolo non si vince mai”.
L’opportunità per trovare una scappatoia alla crisi economica é la stessa per imprenditori e disoccupati; se da un lato l’approdo ai mercati stranieri sembra essere l’unica salvaguardia per le piccole e medie imprese, dall’altro le stesse ditte hanno manifestato il “fabbisogno” di manager specializzati in questo settore, un vuoto che Confindustria e Forpin intendono colmare.
Il 65% dei 37 ragazzi che negli scorsi anni hanno affrontato questo percorso oggi ha trovato lavoro e la terza edizione sarà aperta a 12 persone – diplomati o laureati di qualsiasi indirizzo – “inoccupate”, ovvero senza nessuna precedente esperienza alle spalle.

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