Rio Comune, trovata una nassa per la pesca di frodo. Spunta una discarica
Redazione Online
|12 anni fa

Non c’è pace per il rio Comune a Gossolengo: dopo le polemiche per l’abbattimento degli alberi per i lavori del Consorzio di bonifica, ora ci si mettono anche i pescatori di frodo: nei giorni scorsi, una “nassa” per la cattura illegale dei pesci è stata ritrovata immersa nell’acqua dai guardapesca della Fipsas di Piacenza. L’attrezzo, fissato a riva da una corda con un picchetto di ferro in località Mulinazzo, era segnalato da un fusto di plastica galleggiante.
All’interno della rete non sono state ritrovate specie ittiche ma gli agenti hanno redatto un verbale di accertamento e sequestro per quattro infrazioni: la pesca a meno di 40 metri da ponti e manufatti arginali, la pesca con attrezzo non consentito, non usato con modalità consentite e aventi maglie della rete di misura inferiore a quella consentita. E nella zona è spuntata anche una piccola discarica di materiali inerti costituiti da pezzi di mattone, mattonelle e blocchi in cemento.
All’interno della rete non sono state ritrovate specie ittiche ma gli agenti hanno redatto un verbale di accertamento e sequestro per quattro infrazioni: la pesca a meno di 40 metri da ponti e manufatti arginali, la pesca con attrezzo non consentito, non usato con modalità consentite e aventi maglie della rete di misura inferiore a quella consentita. E nella zona è spuntata anche una piccola discarica di materiali inerti costituiti da pezzi di mattone, mattonelle e blocchi in cemento.

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