Chiude Piccoli abbigliamento, ottant'anni di moda in vetrina

Ultimi giorni anche per l’ultimo negozio di famiglia sul Corso a Fiorenzuola. Una storia iniziata dal capostipite Bruno

Donata Meneghelli
|6 giorni fa
Emanuele Piccoli con la madre Sonia, i due volti di Piccoli Uomo e Piccoli Donna a Fiorenzuola
Emanuele Piccoli con la madre Sonia, i due volti di Piccoli Uomo e Piccoli Donna a Fiorenzuola
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Hanno dettato la moda per decenni a Fiorenzuola, vendendo i migliori marchi e insegnando raffinatezza e stile. Sono i negozi di Piccoli abbigliamento. La loro storia si conclude con la chiusura, ormai imminente, dell’ultimo punto vendita: Piccoli Uomo in corso Garibaldi a settembre non riaprirà. Ne ripercorriamo la storia con Emanuele Piccoli, classe 1970, che lo ha gestito dal ‘91 ad oggi, e con sua madre Sonia, il volto di Piccoli donna, chiuso una quindicina di anni fa. 
Si conclude la storia di Piccoli Abbigliamento, lunga 80 anni Hanno dettato la moda per decenni a Fiorenzuola, vendendo i migliori marchi ed insegnando raffinatezza e stile. Sono i negozi di Piccoli abbigliamento. La loro storia si conclude con la chiusura, ormai imminente, dell’ultimo punto vendita: Piccoli Uomo in corso Garibaldi. Ne ripercorriamo la storia con l’imprenditore Emanuele Piccoli, classe 1970, che lo ha gestito dal ‘91 ad oggi, e con sua madre Sonia, che è stata il volto di Piccoli donna. I due negozi, ciascuno con quattro luminose vetrine, erano uno di fronte all’altro. 
La storia è lunga tre generazioni: ad iniziarla fu Bruno Piccoli. “Bruno era lo zio di mio padre Alberto Piccoli (mancato nel 2020) – racconta Emanuele - Era di Parma e aveva fatto fortuna nel campo della vendita di tessuti. Aveva iniziato come commesso nel 1918. Imparò tanto, ma tutto si interruppe con la seconda guerra mondiale quando fu chiamato alle armi. Nel dopoguerra, nel ’43, aprì a Fiorenzuola il primo negozio sull'allora piazza Vittorio Emanuele II. 
Ormai anziano e non avendo avuto figli, Bruno, tra il ’73 e il ’74, passò l’attività al  nipote Alberto. “Mio padre allora perché gestiva negozi a Milano, città di mia madre Sonia: si sposarono il 1° maggio 1965. Mio nonno materno gestiva i negozi Viglietti a Milano, di scarpe e pelletteria. Quando mio zio Bruno propose a papà di venire a Fiorenzuola, lui accettò. Era la Milano degli anni di piombo. Fiorenzuola si sarebbe rivelata una città più a misura d’uomo”.
“Crescemmo qui a Fiorenzuola i nostri due figli – racconta Sonia, ancora oggi maestra di eleganza – Io volli continuare a lavorare. Gestivo il negozio con articoli per la donna e per i bambini. Arrivavano clienti da Busseto, Fidenza, e da tutta la nostra provincia”. La signora Piccoli era regolarmente invitata alle sfilate di alta moda e nel suo negozio si trovavano i capi di prestigiosi marchi e stilisti del Made in Italy. Emanuele arrivò da Piccoli uomo, a fianco del padre Alberto, nel ’91, finiti gli studi e il servizio militare. Nel negozio un tempo si vendevano stoffe e tessuti, poi si sarebbe passati alle confezioni. Oggi i costumi e i consumi sono profondamente mutati, ma in tanti rimpiangono i tempi in cui ci si fermava ad ammirare le vetrine di Piccoli.