Amolabici: "Le nostre rastrelliere un invito per i ladri". Ciclisti alle prese con furti e piste ciclabili pericolose
Redazione Online
|8 anni fa

Secondo l’associazione Fiab Amolabici un altro fattore che spinge a lasciare il velocipede in garage è quello dei furti in aumento. “Le rastrelliere che abbiamo a Piacenza sembrano invitare i ladri a portare via i nostri mezzi – aggiunge Aglianò. Considerando che le bici di oggi hanno uno sgancio rapido della ruota se noi possiamo inserire solo quella il gioco è preso fatto. A Cremona, Lodi o Ferrara solo per citare alcune città simili alla nostra, hanno adottato rastrelliere più sicure che permettono di agganciare anche il telaio”.
Un’altra grande criticità è rappresentata dalle rotatorie. Attraversarle rappresenta sempre un rischio per ciclisti e pedoni che devono prestare la massima attenzione. Anche le piste ciclabili stesse non sono il massimo della sicurezza. “Le migliori sono quelle in sede propria, cioè nettamente separate e protette – spiega il presidente – invece in via Pietro Cella a Piacenza bisogna stare attenti perché la pista è delineata da una striscia gialla ma è posizionata tra la strada e le strisce blu. Capita spesso che i ciclisti vengano urtati dalle auto durante le manovre di parcheggio o semplicemente dall’apertura di una portiera”.
La nostra inchiesta prosegue, se avete segnalazioni scrivete a [email protected] o [email protected].
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo

