«Piacenza si candida a città della cultura europea»
L'annuncio della sindaca Tarasconi in chiusura del Festival del Pensare Contemporaneo. Un evento che si stima abbia contato 25mila presenze
Redazione Online
|5 mesi fa

La sindaca Katia Tarasconi e il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla lanciano la sfida di Piacenza Capitale della Cultura 2033
«In chiusura del Festival voglio condividere con voi un annuncio importante: Piacenza si candida a Capitale Europea della Cultura 2033. Non è un sogno astratto: il titolo viene assegnato ogni anno a due città di Paesi diversi, secondo un calendario di rotazione. Non ci si può candidare in qualunque anno, ma quando «tocca» al proprio Paese: nel 2033 toccherà all’Italia vogliamo giocarci questa occasione». In chiusura del Festival del Pensare Contemporaneo la sindaca Katia Tarasconi lancia il cuore oltre l'ostacolo e fissa per la città di Piacenza una meta ambiziosa.
Sembra una meta lontana, ma Tarasconi spiega che il lavoro deve iniziare già ora. «Il percorso sarà lungo e impegnativo. Nel 2026 uscirà il bando europeo; nel 2027 saranno scelte le città finaliste, e la nomina della vincitrice arriverà tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028». La sindaca invita quindi a rimboccarsi le maniche.
L'annuncio è arrivato a siglare la fine di un evento che chiude i battenti con un successo di pubblico indubitabile: 25 mila le presenze calcolate per ora a spanne, 127 ospiti in gioco, 77 da fuori. Ed è già pronto a rilanciare, con una quarta edizione che si terrà dal 17 al 20 settembre del prossimo anno.
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