Momeliano, dai "giochi di guerra" al “forest bathing”: le attività alla ex polveriera
Redazione Online
|3 anni fa

Da quando è stata chiusa dagli anni Novanta, forse l’ex polveriera di Momeliano non è mai stata tanto accessibile a chiunque ne faccia richiesta. Nonostante l’ex area militare – un grande bosco di circa 140 ettari nel quale sono disseminate un’ottantina di casematte – sia ufficialmente inaccessibile, dal 2018 non si contano più le decine e decine di deroghe al divieto di accesso, formalizzate con apposite ordinanze del sindaco di Gazzola Simone Maserati. E così, in attesa di definire un futuro per l’area, si passa dalla caccia al cinghiale ai “giochi” militari, fino all’addestramento delle unità cinofile.
L’ultima richiesta, forse la più curiosa, è quella della neonata associazione “La cura del bosco” – guidata dallo psicologo Massimo Esposito – che proporrà ai soci delle sessioni di “forest bathing”, cioè delle immersioni all’interno del verde per rigenerare corpo e spirito.
L’ultima richiesta, forse la più curiosa, è quella della neonata associazione “La cura del bosco” – guidata dallo psicologo Massimo Esposito – che proporrà ai soci delle sessioni di “forest bathing”, cioè delle immersioni all’interno del verde per rigenerare corpo e spirito.
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