David di Donatello per la miglior regia a Bellocchio: il settimo in carriera
Redazione Online
|2 anni fa

“Va beh dai, devo ringraziare le persone che più amo. Non me l’aspettavo, devo dire la verità, però lo accetto”. Ha utilizzato la carta dell’ironia il maestro Marco Bellocchio per mascherare l’emozione – “inaspettata” come dice lui – nel ricevere il settimo David di Donatello (su 25 candidature totali) nella sua carriera.
Il regista piacentino è stato premiato con il David per la migliore regia per il film “Esterno notte” tra gli applausi di pubblico e addetti al lavoro presenti negli Studi Lumina di Roma. “Alla mia età si diventa saggi – il commento del maestro originario di Bobbio -. L’importante è non fermarsi. Mi auguro di avere ancora tempo per fare delle cose. Sono anche moderatamente emozionato e non ringrazio molti, ma lo farò in privato”.
Il suo film ha portato a casa altre tre statuette: migliore attore protagonista andato a Fabrizio Gifuni, montaggio e trucco. Passata la cerimonia “di casa” dei David, Bellocchio andrà al festival di Cannes dove, il 23 maggio, sarà presentato il suo ultimo film: “Rapito” la storia vera di Edgardo Mortara.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo





