Candidati a Telelibertà. Barbieri: "Sicurezza e attrattività" Rizzi: "Benessere diffuso e welfare"
Redazione Online
|8 anni fa

Fuori Sacco ha ospitato l’atteso confronto tra i candidati sindaco di Piacenza che domenica si sfideranno al ballottaggio: Patrizia Barbieri (Lega nord; Forza Italia; Prima Piacenza; Pensionati con Barbieri; Fratelli d’Italia-An) e Paolo Rizzi (Partito Democratico, Con Rizzi la Piacenza del Futuro e Piacenza più).
Un’ora e mezza di trasmissione in cui hanno risposto alle domande del direttore Nicoletta Bracchi, del giornalista Michele Rancati e di alcune personalità locali: il direttore di Libertà Stefano Carini, Marco Crotti (presidente Coldiretti), Marco Livelli (vicepresidente Confindustria), Augusto Pagani (presidente Ordine dei medici) e Robert Gionelli (delegato Coni).
Un dibattito che si è acceso sin dalla prima risposta, legata alla Piacenza che si immaginano per i prossimi anni.
“Penso a una città attenta alle esigenze dei nostri anziani – ha detto Patrizia Barbieri – e che sappia dare concrete opportunità ai tanti giovani laureati, che dopo tanti sacrifici devono poter restare qui e non avere come unica prospettiva quella di lasciare la loro città per lavorare. E poi vogliamo una Piacenza più sicura per le strade e maggiormente attrattiva per le imprese, con un piano di marketing territoriale a 360 gradi, dalla cultura al commercio passando per l’imprenditoria, grazie anche a collegamenti infraregionali”.
“Penso a una città attenta alle esigenze dei nostri anziani – ha detto Patrizia Barbieri – e che sappia dare concrete opportunità ai tanti giovani laureati, che dopo tanti sacrifici devono poter restare qui e non avere come unica prospettiva quella di lasciare la loro città per lavorare. E poi vogliamo una Piacenza più sicura per le strade e maggiormente attrattiva per le imprese, con un piano di marketing territoriale a 360 gradi, dalla cultura al commercio passando per l’imprenditoria, grazie anche a collegamenti infraregionali”.
Anche Paolo Rizzi ha proposto la sua visione di Piacenza nel futuro prossimo: “Noi vogliamo una Piacenza più moderna, più europea e attrattiva. Il punto centrale è la qualità della vita e fondamentale sarà aumentare il benessere diffuso. Abbiamo in animo iniziative in campo economico, vogliamo rafforzare nostro apparato produttivo, confermare il nostro sistema di welfare con un mix pubblico-privato efficiente. E poi c’è tutto il tema urbanistico, attraverso il quale ci riapproprieremo di tante porzioni della città per rilanciarle e riprogettarle”.
I due candidati hanno poi risposto su tanti argomenti, dall’ambiente alla viabilità, dal commercio al nuovo ospedale, passando per il centro storico, le periferie, gli impianti sportivi e rivolgendosi quattro domande a testa.
La puntata andrà in replica giovedì alle 9.00 e alle 20.50, venerdì alle 17.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo






