Le "fat bike" fanno paura. «Sono mezzi pericolosi»
I cittadini chiedono più controlli, cresce l'apprensione fra i pedoni per le bici elettriche "muscolose"
Thomas Trenchi
|3 mesi fa

- © Libertà/Thomas Trenchi
Le chiamano “fat bike”. Sono le bici elettriche con ruote larghe e telaio imponente, che stanno rendendo sempre più complicata la convivenza con chi vive gli spazi pubblici a piedi, tra piazze, vie e marciapiedi. Il loro passaggio, spesso silenzioso, crea apprensione tra i pedoni per il rischio di urti. In alcuni casi corrono più veloci dei motorini. Sfrecciano tra la folla, sfiorano chi passeggia e mettono in allarme chi attraversa il centro storico, soprattutto anziani e proprietari di cani.


Tra i cittadini cresce la preoccupazione. «Sono mezzi ingombranti e pericolosi - osserva Romano Rancati - non sono più biciclette leggere». Gli fa eco Gabriella Buttafava: «Per noi anziani a piedi è rischioso, basta poco per farsi male». Brunella Cervigni aggiunge: «Con il cane è un continuo spavento». Angelo Emiliano richiama l’attenzione sui più piccoli: «Vicino ai bambini la velocità è eccessiva». Per Dino De Vito «servono più controlli», mentre Giorgio Groppi conclude: «Sembrano motorini, servono regole più rigide per garantire la sicurezza».
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