Cause di separazione, 170 in un anno per oltre il 30% l’incubo di violenze

Famiglie spezzate, nel 2025 al Tribunale di Piacenza in totale 252 procedimenti giudiziali e 307 quelli non contenziosi

Simona Segalini
Simona Segalini
|9 ore fa
Cause di separazione, 170 in un anno per oltre il 30% l’incubo di violenze
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Separazioni e divorzi, nel 2025 sono stati 559 i procedimenti passati dalla sezione civile del Tribunale di Piacenza. Un totale onnicomprensivo di procedimenti giudiziali e di procedimenti non contenziosi, che al suo interno contiene un nucleo duro: nell’ambito dei procedimenti giudiziali (252) su 170 nuovi procedimenti per separazione e regolamentazione della responsabilità genitoriale dei figli minori nati da coppie non sposate, oltre il 30% di ricorsi contiene “allegazioni” di violenza domestica o di abusi verso familiari. Non siamo nel penale, siamo nel civile, e tutto ciò viene visto, studiato, ponderato, deciso dal giudice della famiglia, a Piacenza la dottoressa Marisella Gatti.
La riforma Cartabia, avendo introdotto una corsia differente del procedimento nel caso di coppie in via di separazione segnate da violenze e abusi - fisici e psicologici, - ha permesso di portare a galla questo enorme vissuto di sofferenze (patite spesso anche da minori, quando loro stessi vittime di violenza, subìta o assistita). Nel primo semestre 2026 il bilancio provvisorio dei procedimenti è stato di 135 giudiziali e 152 non contenziosi (“consensuali”).
Ma è l’isola di problematicità e disagi in cui si incorre nei casi di separazioni con alle spalle un trascorso di violenze fisiche e psicologiche - e la stragrande maggioranza, vittime, sono donne e talvolta minori - a destare il maggior allarme. Senza contare la ritrosia, anzi, la paura delle vittime, a presentare denuncia penale.