"Nel cimitero di Mucinasso luce fuori uso, ma il Comune mi sollecita a pagare"
Redazione Online
|3 anni fa

“La luce votiva è spenta da oltre sei anni. Eppure mi è stato recapitato il sollecito di pagamento dell’utenza”. L’anomalia riguarda il cimitero di Mucinasso, frazione alle porte di Piacenza, dove un cittadino – e non si tratterebbe dell’unico caso – riscontra questo disservizio nel colombario dei propri genitori defunti. “La lampadina non funziona, ho provato a sostituirla più volte, ma il problema è legato all’impianto elettrico”, spiega il pensionato, dopo essersi rivolto al consigliere comunale Massimo Trespidi (civica Barbieri-Liberi) che s’impegna a “presentare un’interrogazione urgente per fare luce su questa questione paradossale. Quanto raccontato dal cittadino – aggiunge l’esponente di minoranza – è vergognoso. Trovo intollerabile che l’ente pubblico pretenda il pagamento di un servizio non erogato. È una vicenda che si somma alla pessima gestione dei cimiteri urbani”.
L’assessore ai servizi cimiteriali Matteo Bongiorni fa sapere che “l’obiettivo è quello di rimettere ordine nella manutenzione delle aree di sepoltura in città, compresa quella di Mucinasso che attualmente è gestita dalla società Sanitaria Servizi Ambientali Srl insieme a tutti gli altri cimiteri di Piacenza”. In questo senso, l’assessore rimarca che “prosegue l’iter per il partenariato pubblico-privato per l’affidamento quindicennale in concessione della gestione del sistema cimiteriale“.
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