Brugneto, il comitato Difesa Valtrebbia: «Genova oggi minori fabbisogni idrici»
Gli attivisti rivendicano di aver evitato un rinnovo automatico avviando la concertazione tra regioni. Ma dopo 70 anni, aggiungono, lo scenario è cambiato
Cristian Brusamonti
|11 mesi fa

Tutta l’acqua della diga del Brugneto, esclusa quella per uso idropotabile della città di Genova, deve essere rilasciata verso il Piacentino: lo chiede il comitato Difesa Valtrebbia in una lettera inviata alla Regione ed altri enti locali e regionali. Il rinnovo della concessione, spiegano, deve avvenire solo con l’accordo tra Liguria ed Emilia-Romagna.
Gli attivisti rivendicano di aver evitato un rinnovo automatico avviando la concertazione tra regioni. Ma dopo 70 anni, aggiungono, lo scenario è cambiato: Genova ha oggi minori fabbisogni idrici, mentre per la Val Trebbia il Trebbia è essenziale, non solo per l’agricoltura ma per turismo ed economia locale. Si teme anche che alti livelli d’invaso aumentino il rischio di piene improvvise in caso di nubifragi.
Il comitato chiede sei interventi, tra cui: niente concessione senza accordo interregionale, la verifica del reale fabbisogno idrico di Genova, il rilascio controllato dell’acqua verso la valle, una gestione estiva attenta, il mantenimento dell'invaso sotto il livello di piena e piano per i sedimenti per mantenere alta la capacità di immagazzinare acqua nel lago del Brugneto.
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